Solidarietà: Un buon aiuto per chi aiuta bene

di Danilo Guerini Rocco *

LCIF è una formula che tutti conoscono, non soltanto i Lions. Infatti, rende possibile attraverso la sua “cassaforte” il finanziamento delle opere segnalate meritevoli dai club. E’ ormai nota a tutti e in tutto il mondo la notizia pubblicata dal “Financial Times” nel 2004: la proclamazione della LCIF come la “migliore organizzazione umanitaria non governativa a livello mondiale con la quale cooperare”, per la capacità di comunicare in ventiquattrore con i soci in tutto il mondo e per il riutilizzo delle risorse raccolte, molto vicino al luogo dove se ne è verificata la necessità.

In questa occasione, che è la prima nella quale prendo contatto con tutti voi, ho voluto mettere in risalto alcuni elementi essenziali che caratterizzano la nostra fondazione e che sono stati così ben rilevati in sede internazionale, ma che sfuggono ad un normale osservatore.

Infatti, ad eccezione dei presidenti di Club o degli officer di Distretto interessati, pochi hanno occasione di incontrare gli elementi essenziali che formano il “lato B”, se così possiamo chiamarlo, della LCIF, quello che, attraverso specifici protocolli, ci consente di  richiederne il sostegno per i nostri service e per supportare i grandi progetti dei nostri sodalizi.

E’ necessario promuovere un ciclo  virtuoso che consenta un maggior dialogo con la nostra fondazione, dove la necessaria raccolta di fondi, la disponibilità dei soci e dei club a donare è direttamente legata alla certezza che la stessa non farà  mancare il sostegno ai  grandi progetti  associativi. Se così sarà nulla verrà negato. 
Nell’ambito del Consiglio dei Governatori  mi è stato affidato l’incarico di promuovere la LCIF e, pertanto, vorrei stimolarvi ad organizzare “work shoop”, grandi eventi, spettacoli, incontri, perché solo così potremo farci conoscere di più da tutti, far vivere e far sentire la LCIF una cosa nostra.
Naturalmente il coordinatore multidistrettuale Roberto Fresia ed io siamo a vostra disposizione.
Vorrei a fine mandato riconsegnare la mia “delega” rendendo noto che le donazioni e le richieste di sussidio si sono incrementate in modo esponenziale.
Il mio sogno è vedere tutti i club italiani “invitare” ad ogni meeting il nostro fondatore Melvin Jones e girare l’equivalente della cena  alla Fondazione. E sentire presidenti proporre ai loro soci di volare alto stabilendo una quota fissa, importante, per la LCIF, sfidando, inoltre, i soci a non diventare donatori passivi, ma a progettare grandi azioni di servizio protese alle richieste di sostegno. Insieme possiamo fare molto, le responsabilità del nostro essere “soci Lions” sono oggi più che mai un vincolo morale che ci impegna ad onorare con i fatti e non soltanto con le parole il giuramento effettuato all’ingresso nel Lions Clubs International. Non dimentichiamolo.

*Governatore del Distretto 108 Ib1 e delegato dal Consiglio dei Governatori alla LCIF.

Fonte: http://www.lions.it/

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