L.C. Schio

Biblioteca civica Due postazioni per i non vedenti

Oggi l’inaugurazione della donazione dei Lions Club.
In biblioteca ancora più accessibilità alla cultura e all’informazione e meno discriminazioni per le persone con disabilità. Grazie al Lions Club la struttura da ora offre una possibilità in più di fruire del patrimonio libraio a chi ha problemi di vista e di solito si ritrova escluso da certi servizi.

In occasione della Giornata internazionale delle persone disabili, oggi pomeriggio alle 16.30 saranno attivate in via ufficiale le due nuove postazioni per ipovedenti e per non vedenti donate dalla sezione locale del Lions Club, ciascuna del valore stimato di circa tre mila e 500 euro. 
All’inaugurazione parteciperanno il sindaco Luigi Dalla Via, gli assessori Lina Cocco e Pit Formento, la presidente del Lions Club Annamaria Basso e il segretario Luciano De Zen.
«Dobbiamo ringraziare di cuore il Lions Club – sottolinea il sindaco Luigi Dalla Via – Questo dono non è infatti solo un’opportunità in più per chi ha difficoltà visive, ma è un orgoglio per la nostra comunità che da sempre è impegnata nell’abbattimento di quelle barriere, fisiche o culturali, che purtroppo ancora esistono e creano esclusioni».
Le persone con disturbi visivi da oggi potranno accomodarsi nelle postazioni, uniche di questo tipo a livello provinciale collocate in una struttura pubblica, e godersi un buon libro o un periodico grazie alle apparecchiature a disposizione.
La prima, che si chiama “Maestro Plus” e sarà sistemata nella sala internet al primo piano, è un lettore in grado di riprodurre con voce sintetizzata pagine di testo. Come uno scanner, assimila la pagina che viene appoggiata sopra, però è anche in grado di convertirla e leggerla letteralmente. Per quanto sofisticato e forse unico nel suo genere, è estremamente facile da usare in quanto riconosce comandi vocali ed è gestibile con soli due pulsanti. 
La seconda è invece un video ingranditore denominato “Merlin LCD”, che permette di leggere testi e giornali a caratteri che possono essere ingranditi o illuminati. Lo schermo ergonomico è orientabile a seconda delle esigenze del lettore. Il testo può essere visualizzato con diversi colori, incluso il positivo e il negativo. Il lettore sarà collocato in emeroteca, spesso frequentata da persone della terza età, che verrebbero facilitate nella lettura di caratteri piccoli come ad esempio quelli dei quotidiani. L’utilizzo delle strumentazioni è chiaramente libero e gratuito.

Silvia Dal Ceredo 
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