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L.C. Avellino Principato Ultra

6 dicembre 2011

Anche ad Avellino nasce il “Libro Parlato Lions”. Sarà inaugurato presso la biblioteca provinciale

Mercoledi 7 dicembre alle ore 11 sarà inaugurata presso la Mediateca Provinciale (secondo piano della Biblioteca Provinciale) in Corso Europa ad Avellino, la postazione del “Libro Parlato Lions”, si tratta di un’iniziativa (terza in Campania dopo Napoli e Benevento) promossa dal Lions Club Avellino Principato Ultra con la gentile collaborazione dell’Amministrazione Provinciale di Avellino che ha messo a disposizione gratuitamente una postazione internet per realizzare una nuova realtà al servizio delle persone dislessiche e degli ipovedenti. 

Alla conferenza stampa di presentazione, che prevede la firma di una convenzione, partecipano il Presidente Lions Club Avellino Principato Ultra Angelo Buglione, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Cosimo Sibilia, l’assessore provinciale per l’integrazione delle diverse abilità Linda Mastrominico, l’associazione Dislessia sezione di Avellino e l’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Avellino. Conclude i lavori il Governatore del Distretto Lions 108YA, l’avvocato Michele Roperto. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo economico di – FAUSTO RUSOLO ( CENTRO DIFFUSIONE E LOGISTICA srl), LUIGI PEDATA ( SOFTTECNOLOGY srl), VITTORIO TENNERIELLO ( CIDAP srl) e PELLEGRINO FERRANTE ( ITALMOBILI srl). 

Cos’è il Libro Parlato 

Il Libro Parlato Lions è nato nel 1975 per iniziativa del “Lions Club Verbania” con la denominazione di ‘Servizio del Libro Parlato per i ciechi d’Italia “Robert Hollman” del Lions Club Verbania’ e con il finanziamento base della “Fondazione Robert Hollman” al quale, dal 1984, si sono aggiunti i contributi annuali dei Lions del Piemonte, della Liguria e della Val d’Aosta. L’iniziativa, rivolta alla divulgazione tra i non vedenti dei libri – veicoli indispensabili di informazione e formazione, di diffusione del pensiero e d’evasione – s’integrava con la stampa in Braille, accessibile a pochi, e con la “Nastrobiblioteca” dell’Unione Italiana Ciechi di Roma, costituita da “audiolibri” registrati su grosse bobine. 
Si è trattato, dunque, di porre in atto un perfezionamento di questo metodo di registrazione passando dalle bobine, di difficile impiego, alle più pratiche cassette. Il sistema, che i Lions hanno per primi utilizzato, si è rivelato molto razionale, pratico, economico (gli apparecchi d’ascolto erano meno costosi e meno ingombranti del “magnetofoni”) e gradito agli utenti. 
E’ nato così il “Libro Parlato”, un’iniziativa Lions che ha tuttora, come scopo specifico, quello di promuovere la “buona lettura” e la cultura tra i non vedenti tramite la distribuzione, gratuita ed in prestito, di libri registrati su CD in formato Mp3. 
Il servizio consente tramite l’inserimento di username e password la consultazione del catalogo (per genere, titolo, autore, ecc.), con oltre 7mila voci. Si tratta di un progetto INNOVATIVO dal punto di vista tecnico e UNICO anche perché COMPLETAMENTE GRATUITO; progetto che vuole in primo luogo dare la possibilità di soddisfare il grande interesse per la lettura e lo studio a chi non dispone del prezioso dono della vista e, in secondo luogo, dimostrare quanto anche le persone con disabilità sensoriali non siano assolutamente penalizzate nell’utilizzo della rete Internet.

Fonte: http://www.irpiniareport.it

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