Distretti 108 TA 1 – 108 TA 2 – 108 TA 3

Una protesi per ogni ragazzo amputato di Haiti. Iniziativa sotto l’egida dei Lions e con l’aiuto dei Frati Camilliani e di un’azienda

Dal Terremoto ad oggi 200.000 haitiani sono morti. Oltre 6000 le persone che hanno perso un arto, per la maggior parte bambini e donne, trovandosi nelle case nel momento delle scosse, rimanendo vittime sotto le macerie. La cooperazione internazionale si è attivata e la Roadrunnerfoot Engineering – l’azienda che brevetta e produce protesi in fibra di carbonio in Italia – ha offerto la sua collaborazione alle organizzazioni impegnate nel rimettere in piedi i bambini e le donne che hanno subito un’amputazione. Dopo una settimana dal terremoto, l’azienda aveva allestito l’officina, inviato 240 kit protesici, mandato il proprio staff come volontario e coinvolto i tecnici delle ortopedie italiane con cui lavora.

Nel Marzo 2010, i Lions e Daniele Bonacini, amministratore delegato della Roadrunnerfoot, appena rientrato da Haiti, si incontrano, uniti dal desiderio di aiutare bambini e ragazzi, dai 3 ai 18 anni, amputati a causa del terremoto. Nasce una collaborazione unica per le modalità di intervento. Non solo partono le prime protesi in fibra di carbonio totalmente made in Italy per uno dei paesi più poveri del mondo, vittima della catastrofe, ma vengono offerte a tutte le organizzazioni attive ad Haiti ed in grado di procedere all’assemblaggio e al fitting.

«Una protesi per ogni ragazzo amputato di Haiti» 
Tutto questo è stato possibile grazie ai Lions dei distretti 108 Ta1, Ta2 e Ta3 (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia), non più solo cofinanziatori ma ideatori del service. I Lions hanno individuato le strutture, firmato agreements di impegno reciproco con “A Leg To Stand On” e “World Rehabilitation Fund”, organizzazioni che coordinano diversi enti che provvedono a mettere le protesi e alla riabilitazione. 
Ed hanno avuto il prezioso aiuto dei Frati Camilliani, investendo ogni finanziamento nella copertura dei costi di produzione. Roadrunnerfoot Engineering ha adottato l’iniziativa sotto l’ombrello della responsabilità sociale d’impresa, in modo da consentire all’azienda di fornire anche elevate quantità di protesi coprendo solo i costi di produzione, senza alcun profitto: 213 protesi in fibra di carbonio e componentistica modulare inviate fino ad oggi.

Vuoi aiutare un bambino a camminare di nuovo?Presso gli oltre 170 terminali Bancomat del Cassa di Risparmio – Sparkasse è possibile donare un euro a favore del progetto “Uniti per i bambini di Haiti” . Ogni euro raccolto sarà destinato a questo progetto, ovvero all’acquisto delle protesi, in quanto tutti gli altri costi saranno sostenuti dai Lions. Per donazioni è disponibile il conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Bolzano intestato a The International Association of Lions Clubs Distretto 108Ta1 Italy (IBAN: IT93 X060 4511 6000 0000 5005 461).

Mario Pappagallo

Fonte: http://www.corriere.it

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