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Mondo Lions: Più giovani nei nostri club

20 dicembre 2011

di Naldo Anselmi *

Questo mio intervento mensile lo vorrei dedicare ai giovani, i quali, oltre ad essere l’avvenire della nostra associazione, rappresentano il futuro dell’intera nostra società. I nostri club hanno bisogno di soci giovani, per avere freschezza di idee, innovazione, maggiore vitalità, e continuità operativa. Mi rattrista sapere che soltanto una bassissima percentuale dei nostri Leo diventa Lions.

 Quantunque sia evidente che non tutti i Leo siano adatti a diventare Lions e non tutti i Leo si troverebbero a loro agio nei nostri club, è oggi più che mai importante rendere più agevole il loro passaggio nelle nostre fila, soprattutto in un periodo nel quale mostriamo difficoltà nell’incrementare o nel mantenere il numero degli affiliati.

D’altro canto, se è vero che noi, come associazione, abbiamo bisogno di giovani, è altrettanto vero che noi, con il nostro impegno, potremmo risultare oltremodo utili per una loro sana crescita etica e sociale e per il loro avvenire. In una società sempre più povera di valori e di certezze, i primi a soffrirne sono proprio i giovani, intimoriti da una grande crisi economica e da un futuro pieno di buchi neri.

Oggi, in una società dove la famiglia è spesso poco presente, la scuola non è più sufficientemente “autorizzata”, la chiesa è sempre meno attrezzata, i mass media sono sempre più straripanti e diseducativi, molti giovani crescono “fragili”, impreparati alle crescenti difficoltà della vita, lontani dai centri culturali ed umanitari, e presentano una preoccupante carenza di principi etici e di rispetto verso i propri cari, verso le istituzioni, verso il bene altrui e quello comune.

Ne consegue che anche i giovani in gamba, preparati e motivati, eticamente sani, e sono tanti (basterebbe pensare all’apporto dei giovani in occasione delle alluvioni in Liguria, in Toscana e in Sicilia), appaiano sempre più spaesati ed impauriti da un futuro senza sicure aspettative. In questo contesto, la funzione delle associazioni come la nostra, che seguono principi etici e hanno profondi valori morali, diventa per il mondo giovanile di grande rilevanza civica e sociale.

Come già avviene, perché noi stiamo già portando avanti importanti azioni culturali ed educative verso i giovani quali il “poster per la pace”, il “progetto adolescenza”, gli “scambi giovanili”, gli stessi Leo Club, con ricadute verso i giovani di indubbia valenza. Ma sono convinto che si possa fare molto di più, a cominciare proprio da un incremento dei club e dei soci Leo, che rappresentano importantissimi nuclei di aggregazione, di amicizia, di spirito di solidarietà, di valori, di efficace crescita culturale e di vita.

Ciò significherebbe sradicare molti giovani dal qualunquismo, infondere loro i nostri principi culturali ed etici, aiutarli ad affrontare, più preparati e più onesti, il mondo del lavoro e la vita di tutti i giorni. Ed ancora, sono convinto che si debbano promuovere collaborazioni più strutturali e continuative con le scuole, allargando la diffusione del progetto adolescenza, sviluppando screening sanitari e psicologici, programmi operativi contro le droghe, interventi che valorizzino i principi della solidarietà, del senso civico e della partecipazione attiva e sociale.

Daremmo in questo modo un tangibile aiuto ai nostri giovani e li faremmo crescere moralmente “sani” e preparati per diventare cittadini consapevoli e responsabili. Inoltre, stimolando o collaborando con le istituzioni, potremmo promuovere progetti tendenti ad individuare i bisogni dei giovani, le loro opportunità, le nuove richieste lavorative, ad aiutarli a trovare occupazione, sia localmente che attraverso inserimenti in programmi internazionali, compresi quelli delle ONG che operano nel mondo e sono sempre in cerca di valide professionalità.

Sono tutte azioni che hanno una indubbia valenza e una buona ricaduta non solo verso i giovani, e quindi verso i nostri figli o i nostri nipoti, ma anche verso il futuro di tutta la società. Sta a noi Lions affrontare questi problemi, con passione, entusiasmo e determinazione. Consapevoli delle nostre potenzialità e coscienti che potremmo essere i protagonisti di un futuro migliore per le nostre comunità, per il nostro paese e per il mondo intero.

*Presidente del Consiglio dei Governatori.

Fonte: Rivista Nazionale Lion – Dicembre 2011

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