L.C. Salerno Host

Il Lions Club Salerno Host educa all’uso “responsabile” dell’acqua

Responsabilizzare i cittadini salernitani, e non solo, ad un uso corretto dell’acqua. È stato questo il filo conduttore del Service “Il ciclo di vita dell’acqua”, andato in scena ieri, martedì 20 dicembre, presso il Salone “A. Genovesi” della Camera di Commercio di Salerno. Organizzato dal Lions Club Salerno Host, l’incontro si è caratterizzato per la partecipazione di prestigiosi relatori, che hanno “toccato” aspetti fondamentalirelativi al problema idrico, soprattutto in ottica anti-depauperamento di un bene così prezioso e di vitale importanza.

A prendere per primo la parola è stato il Presidente del Lions Club Salerno Host, Tommaso De Martino, che, tracciando l’origine dell’iniziativa, ha focalizzato l’attenzione sullagiusta informazione da fornire circa il funzionamento del sistema di distribuzione idrica salernitano. «Si tratta di un’infrastruttura complessa, la cui gestione è legata al grado di sviluppo e di avanzamento tecnologico di cui la stessa gode – ha affermato il Presidente De Martino – Come Club ci siamo proposti fin dall’inizio del mio mandato di essere di più tra la gente e di svolgere un servizio per i cittadini, anche per il mezzo delle nostre professionalità. Pertanto, l’idea del Service è nata proprio con lo scopo di diffondere un messaggio educativo circa l’uso consapevole e responsabile del “servizio-prodotto” acqua».

«La genesi dell’iniziativa risale all’emergenza idrica verificatasi nel 2010, allorquando, a causa di insistenti fenomeni piovosi, venne danneggiata una condotta dello schema idrico di Salerno, provocando serie conseguenze per l’approvvigionamento per la stessa città», ha spiegato nel corso del suo intervento l’ing. Federico Ritonnaro, che, discorrendo anche della “Storia dell’acquedottistica italiana”, ha inoltre evidenziato il tragitto compiuto dall’acqua da quando nasce a quando esce dal rubinetto.

Sulla complessità fisica/intellettuale dell’apertura del rubinetto ha, invece, relazionato l’ing. Biagio Marinelli, Tecnico dell’Autorità di bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno. «L’acqua è innanzitutto un bene non commerciabile, ma anche e soprattutto uno strumento utile ai politici per dimostrare come amministrare saggiamente la res publica», ha dichiarato Marinelli, che ha poi illustrato le diverse fasi del processo di “Censimento e captazione della risorsa idrica”, partendo dall’“intercettazione” per arrivare all’immissione in mari e fiumi. «Sul nostro territorio – ha chiosato – esiste un sistema di attività che sono molto legate tra loro, ovvero opere di captazione (prelievo delle acque dall’ambiente), di adduzione (passaggio dai punti di prelievo dell’acqua ai serbatoi prima dell’immissione in rete), di distribuzione, di raccolta, di depurazione e di scarico, con un unico obiettivo finale: garantire ai cittadini piena e sicura disponibilità di un elemento indispensabile quale l’acqua potabile, nonché il suo riutilizzo dopo l’uso».

Tra i prestigiosi relatori che hanno portato il proprio contributo alla discussione anche il dott. Mariano Mucio e l’ing. Alfredo Iodice, rispettivamente Presidente e Dirigente di“Salerno Sistemi S.p.A.”, la società partecipata del Comune di Salerno concessionaria del servizio di distribuzione della risorsa idrica per la città capoluogo. «Nostro compito – ha affermato il Presidente Mucio – è acquistare la risorsa da fornitori terzi o prelevarla da fonti di approvvigionamento direttamente gestite e renderla disponibile al rubinetto dell’utenza. Per questo ci sforziamo di garantire un servizio di pubblica utilità secondo parametri di eccellenza tecnico-gestionale e di fornire un servizio di qualità al minimo prezzo, di equità e trasparenza di rapporti con l’utenza e con i nostri dipendenti».

A far da corollario al Service la mostra fotografica sui laghi della Campania “Imago Vocis”, a cura del fotografo paesaggista Francesco Ciotola. 19 scatti in bianco e nero, rappresentativi, uno per provincia, dei principali specchi d’acqua regionali, con in evidenza la loro diversa formazione, come quella carsica per il Matese, il Telese ed il Laceno, vulcanica per l’Averno ed artificiale per il Persano. 

Una sorta di rilettura del territorio, quindi, capace di riportare alla giusta attenzione – alla stregua del corretto utilizzo dell’acqua – luoghi spesso meno conosciuti e valorizzati di quanto meriterebbero.

Per info e contatti:
The International Association of Lions Clubs Distretto 108 YA – Lions Club Salerno Host, Presidente: Tommaso De Martino. Tel: +39 360 391894; sito web: http://www.lionsclubs.org; e-mail: tomdemartino@alice.it, federico.ritonnaro@ritonnaro.it

Fonte: http://www.arechi.it

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