L.C. Casale Monferrato Host

Serata degli auguri del Lions Club Casale Monferrato Host

Nella calda atmosfera del Ristorante La Torre, saggiamente arricchita dalla buona cucina della casa (celebrata di recente anche dalla Michelin Rossa Italia 2012), si è svolta la tradizionale serata degli auguri del Lions Club Casale Monferrato Host. Notevole la partecipazione dei soci e delle loro famiglie, rallegrata anche dalla presenza di alcuni bimbi, nello spirito di una intensa rinnovata amicizia. Il presidente Alberto Riccio, nel porgere i suoi auguri a tutti (con al centro lo scambio di doni), non ha mancato, in tono sobrio, di presentare una sorta di “interim report” (tanto per richiamare la terminologia della sua professione) sui primi sei mesi della sua presidenza.

Ha ricordato gli avvenimenti più significativi, gli impegni e gli approfondimenti anche in intermeeting con il Rotary casalese (quando si è parlato della nuova organizzazione della sanità dell’ASL AL) e con i cugini del Lions dei Marchesi di Monferrato (con l’industriale Sandro Buzzi sul progetto di passare dalle discariche alla produzione di energia), la presentazione della più recente fatica del giornalista scrittore casalese Giampaolo Pansa ( un bel libro su come eravamo poveri e sulla possibilità di ridiventarlo), in parallelo sull’addio al mondo casalese della storica casa libraria Giovannacci, il fitto giro di “trasferte” a Torino al Parlamento Subalpino, a Genova, al Lago Maggiore e al Ticino… Tanto per allargare, nella globalizzazione, il sistema di relazioni lionistico casalese, che prossimamente si spingerà fino a Vienna (ma che , in passato, si era peraltro già spinto fino all’Atlantico nel Finistère e nella Cornovaglia francese di Quimper)…

La serata è stata pure l’emozionante occasione di allargare la famiglia del Lions Club Casale Monferrato Host con l’ingresso di due nuovi soci e con il massimo riconoscimento del Melvin Jones assegnato a due soci che hanno ben meritato per il loro riconosciuto ottimo impegno a favore del club. I due nuovi soci sono il dott. Stefano Barbero (nuovo primario di radiologia, oggi si deve dire direttore di struttura complessa) e il rag. Maurizio Morera, promotore finanziario di Fideuram (gruppo Intesa Sanpaolo).

I due nuovi Melvin Jones fellows sono Elena Caire (figlia d’arte del lionismo casalese) e Franco Vergnano (past president del club). Melvin Jones (1879-1961), è il caso di ricordarlo, è stato il fondatore, nel 1917, del Lions Club International. Dirigente d’azienda e filantropo statunitense, partito dall’Arizona , si stabili a Chicago, dove c’è da anni la sede centrale del lionismo. Fu l’uomo (lo dice Wikipedia) che visse con l’idea che “non si può andare lontani finché non si fa qualcosa per qualcun altro”.

La serata (come sempre accompagnata da filmati in tempo reale di quasi tutti i soci in originali atteggiamenti della serata, opera del segretario ultramediatico Domenico Demichelis) si è chiusa, con il presidente Riccio nell’abbraccio generale, andando verso le ore piccole (ma senza toccarle), con un corale scambio di baci e di auguri. Che il Natale sia “buono” e che il temibile 2012 sia sereno e , sperabilmente, prospero. c.b.

Fonte: http://www.ilmonferrato.it

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