L.C. Crema Gerundo

Lions Club Crema Gerundo, a villa Toscanini la tradizionale ‘Serata degli Auguri’

Continuano le iniziative per il L.C. Crema Gerundo: dopo la raccolta fondi in piazza Duomo nel mese di novembre mediante la vendita delcalendario dedicato agli organi del Cremasco, si è svolta a dicembre la tradizionale Serata degli Auguri. Alla presenza del governatore Adriana Cortinovis Sangiovanni e del presidente di Zona Marco Migliorini, i soci del sodalizio con i loro ospiti si sono riuniti a Villa Toscanini per il tradizionale scambio degli auguri. E come ogni anno, per la raccolta fondi nel corso della serata, la socia fondatrice Franca Firmi ha offerto delle apprezzatissime decorazioni natalizie, frutto del suo inesauribile lavoro artistico.

Madonna della Misericordia
La presidente Pupilla Bergo ha donato ai soci l’immagine della statua della Madonna della Misericordia, recentemente restaurata ad opera dell’Associazione Culturale Mercatino del Piccolo Antiquariato e conservata nell’omonimo santuario di Castelleone. L’immagine è stata benedetta damonsignor Amedeo Ferrari, parroco di Castelleone, che ha illustrato i lunghi lavori di restauro dell’abito della Madonna e del Bambino – presentato in visione ai presenti – frutto di moltissime ore di lavoro delle abili mani delle donne locali. 

Le Madonne Vestite
La statua è stata poi commentata dal professor Mario Marubbi, storico d’arte e Conservatore del Museo Civico di Cremona, che ha illustrato le caratteristiche cinquecentesche del disegno di maniera, cui si ispira l’opera, caso particolare di policromia antica e frutto di un pittore e scultore dell’epoca, Paolo Mantempo seguace di Bernardino Campi. La statua rientra anche nel tradizionale filone delle Madonne Vestite, cui recentemente la città di Sondrio ha dedicato una mostra, proprio nell’intento di ricordare l’usanza antica delle giovani spose che donavano il loro abito nuziale alla statua locale della Madonna.

La virtà della calma
Immersa in una calda e serena atmosfera natalizia, in cui si sono fuse arte, storia e consuetudini religiose, la serata si è conclusa con i tradizionali auguri e con le parole del Governatore che, ispirandosi allo sguardo “tenero, umano e calmo” della figura della Madonnina – come ha sottolineato monsignor Ferrari – ha ricordato ai presenti la necessità di ricercare nella vita quotidiana nuovi spazi per coltivare la virtù della calma, essendo la fretta la prima avversaria dell’introspezione.

Fonte: http://www.cremaonline.it

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