L.C. Roma Castel Sant’Angelo

Dal Lions CLub Roma Castel Sant´Angelo una proposta di Tema di Studio Nazionale: INTERNET E SOCIAL-NETWORK un´illusione che si sostituisce alla socializzazione

Lions Club Roma Castel Sant´Angelo come Tema di Studio Nazionale 2012/13 vorrebbe proporre questo tema di attualità  per i giovani , se altri club fossero interessati a proporre questo tema di studio contattateci via email: lccastelsantangelo@gmail.com . Grazie

 Daniela Mattiuzzo 
Presidente LC Roma Castel Sant´Angelo

INTERNET e SOCIAL-NETWORK
una illusione che si sostituisce alla socializzazione.

 I giovani di oggi appartengono ad una società  solo apparentemente attenta al loro bisogno di inserimento, ancora lontana da una programmazione politica ed economica che li affranchi dalla inattività  lavorativa.

Questa inerzia rende i giovani particolarmente sensibili ai vantaggi offerti dal progresso tecnologico, al quale si affidano per diffondere i curricula, ma anche per trovare risposte alle loro attese.

I giovani pertanto cercano rifugio nella tecnologia per assecondare, in solitudine e senza rischi di esporsi a critiche, i propri desideri; ma si espongono purtroppo a pericolose esperienze con interlocutori dei quali hanno solo una conoscenza virtuale e che non perderebbero l´occasione per piegarli ai loro interessi.

La ricerca di socializzazione attraverso la rete é la prova della loro solitudine, e la speranza di tradurre in realtà  le scoperte virtuali é anche di carattere sentimentale é solo causa di illusione e di frustrazione, congiunta al pericolo di annodare legami effimeri, senza programmi realizzativi comuni.

La proposta del tema di studio ha lo scopo di mettere in guardia i giovani rispetto ai rischi che si corrono navigando sconsideratamente in internet, accogliendo amici sconosciuti in facebook e scambiandosi messaggi in skype: un tema da approfondire a scuola e da sottoporre alle famiglie.

I Club possono incidere molto in questo settore, organizzando incontri e divulgando materiale, per fornire ai giovani altre metodologie di impiego del tempo libero; nello stesso tempo potrebbero indurre le istituzioni ad organizzarsi gradualmente per rendere i giovani dei soggetti attivi in una comunità attenta alla convivenza piuttosto che alla sopravvivenza dei suoi singoli componenti.

di Mario Bernardini

Fonte:http://www.newsletterlions108l.it

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