L.C. Milano Borromeo

Gianfranco Ferradini

24 Gennaio: Impresa Sociale e Social Venture CapitalUna sfida per il Lionismo del futuro?

La serata in breve

Abbiamo prima rivisto brevemente i prossimi impegni di Club. Alcuni confermati, altri no.
Il calendario sul Blog (novità di questo mese) viene tenuto (quasi) aggiornato! Leggiamolo assieme.

Dopo la cena (21:30) la serata è iniziata con gli Inni e la lettura di Visione Mission (si, dopocena, ma questo è ‘innovare’?), poi la parola è prima passata al relatore,  dottor Tomaso Marzotto Caotorta che ha inquadrato il tema e mostrato, con l’ausilio di brevi video, due esempi virtuosi di progetti Sociali.
E’ stata poi la volta del PCC Giancarlo Vecchiati che ci ha raccontato come nasce, con ‘animo’ Lions, questa sua nuova avventura, una impresa sociale odontoiatrica in una periferia Torinese: le motivazioni ‘di pancia’, i problemi che sta affrontando, le prime reazioni..
Dopo la sua testimonianza (22:15) sono iniziati i molti e vivaci interventi di approfondimento e l serata si è chiusa (coi camerieri che hanno smontato la sala con le discussioni ancora in corso) alle 23:40.
Sono disponibili spezzoni di registrazione audio e video citati nel testo.

Le presenze: la nota dolente, già sottolineata
9 Soci del Borromeo, 3 ospiti, 5 Lions d altri Club (Scala, Adda Milanese, Castellanza Malpensa), oltre ai 2 oratori. Peccato, per un tema di prospettiva, confermato dall’andamento della riunione e .. filone di riflessioni prossime venture ..!
Di qui una verbalizzazione abbastanza attenta. Per chi non c’era!


Il Relatore TOMASO MARZOTTO CAOTORTA

Nato a Lentate sul Seveso (MI) nel 1945 si laurea in Scienze Politiche. Vanta un’esperienza manageriale diversificata, dapprima nel Gruppo Montefibre in Italia ed all’estero, poi come Direttore del Settore Economico di importanti Associazioni Territoriali di Confindustria e di Sistema Moda Italia.
È stato Temporary Manager ed ha collaborato con prestigiose società di “management consulting”.
Già presidente del Gruppo Centenari & Zinelli, quotato alla Borsa Italiana.
È il fondatore del primo Club italiano di Angels Investors.
 È Socio Fondatore e Segretario Generale della Associazione IBAN dal 1999, sostenitore e consigliere di Planet Life Economy Foundation.


Il Testimonial Giancarlo Vecchiati

Nato a Torino nel 1950, Laurea in Medicina e chirurgia,  è Specialista in Odontoiatria
E’ attivo nella cooperazione internazionale dove mette a disposizione la sua professionalità con varie Ong (Medicus Mundi, COI Cooperazione Odontoiatrica Internazionale, European Dental Solidarity, European Center for Intercultural Training in Oral Health)
Ha svolto attività di volontariato e cooperazione internazionale in 24 paesi del mondo
Docente al Corso di Laurea e Coordinatore di Master Universitari all’Università di Torino.
Lions ‘dentro’, è entrato a far parte della Associazione nel 1990, è stato Governatore del Distretto 108 IA1 (Torino e Valle d’Aosta) nel 2002, Presidente del Consiglio dei Governatori nel 2003, ‘anima’ del Service Multi Distrettuale  ‘Tutti a Scuola in Burkina Faso’


L’intervento di Tomaso Marzotto Caotorta

Il relatore ci ha introdotto in alcune terminologie per alcuni nuove, iniziando con il concetto di Venture Capital(ist), una figura di investitore che entra (in termini finanziari ed organizzativi) in un progetto – nel quale crede – allo stadio iniziale per accompagnarne lo sviluppo. Aggiunge valore accelerandone lo sviluppo con interventi prevalentemente organizzativi e non solo di capitale. Si differenzia da un investitore tradizionale in quanto non punta a prendere il controllo della Azienda, dalla quale anzi uscirà dopo un periodo limitato.
Ha parlato della Associazione (IBAN) di cui è Segretario Generale che ha proprio l’obiettivo di valutare progetti ‘in nuce’ nei quali gli associati potranno entrare dalla fase iniziale – Seed, seme – o allo  Start Up vero e proprio come finanziatori (lo ha definito anche  Capitale di Rischio Informale), apportando anche tutta la esperienza organizzativa necessaria ad un avvio efficacie. Si tratta di investimenti ridotti (30.000-300.000€) che , per l’investitore, non rappresentino una porzione troppo alta della sua liquidità.
Entrare ‘per passione’ e per .. guadagnare per poi uscire (1-3 anni) e ricominciare una nuova avventura.
Quando si aggiunge il termine ‘Social’ si sta operando su progetti che hanno questo target, cambierà la ‘passione’ ma non la filosofia generale.
Ha poi parlato del (difficile) equilibrio tra Profit in senso lato (visto ancora come ‘aggressivo’ se associato alla parola Venture) e l’approccio (al Sociale) di tipo Caritatevole (charity), accennando al tema del No Profit, dietro il quale molte volte si nascondono operazioni che nulla hanno di Sociale (ha accennato alla vicenda  Monte Tabor, come esempio di ‘banditismo’).
Questo ha comportato un forte irrigidimento delle autorità pubbliche nei confronti del Terzo Settore.
Fondamentale che alla valenza sociale si  aggiunga una cultura ‘economica’
E’ stato poi proiettato e commentato un primo video di un progetto (Eye Assistant) da loro premiato che nasce da un gruppo di ricercatori della Università di Trento, Laboratorio di Multimedialità che ha come obiettivo la commercializzazione di  un software da loro sviluppato che consente di gestire un PC con il solo movimento degli  occhi. Non è un’idea nuova, ma qui si tratta di una soluzione low cost che, utilizzando prodotti hardware standard, divide per 10 il costo della soluzione, consentendo una vita più attiva, ad esempio,  a coloro che sono affetti da malattie neurodegenerative.
Un aiuto a chi non sa leggere .. nel terzo mondo è l’obiettivo di un secondo progetto rivolto anche ai nostri immigrati e  che consiste nella realizzazione di materiale divulgativo visivo (sotto forma di fumetti e tecniche simili) per ‘parlare’ ai più piccoli o a coloro che non sono in grado di ‘leggere’, vuoi in lingue diverse, vuoi per mancanza di scolarizzazione. Il contenuto? dal materiale sanitario, al gioco, alla istruzione. Idea molto bella!
La domanda ai Lions è chiara: se, come, cosa fare in un caso come questi: intervenendo sul progetto, sulla sua pubblicizzazione, sulla .. acquisizione di prodotti, ..
Alcune parti in video del suo intervento sono visibili QUI


La testimonianza di Giancarlo Vecchiati

L’idea di una Impresa Sociale ‘sua’ nasce da un contatto casuale con un Fondo di Social Venture Capital  che voleva fare una Cooperativa Sociale una struttura odontoiatrica in appoggio ad un Housing temporaneo per persone in difficoltà (separati, chi aveva perso casa, studenti) e che aveva bisogno di contatti con la municipalità e l’università. Sulle sue ceneri (non se ne face nulla) e con i compagni di viaggio messi assieme (tra essi il Fondo) nasce l’idea: una struttura di 250 metri in un quartiere della periferia torinese, priva  di analoghe strutture.
Un target volutamente basso,  prezzi calmierati anche grazie a economie di scala, un’organizzazione adeguata del lavoro , minori costi per l’aiuto delle imprese fornitrici di attrezzature e materiali, minori pretese economiche dei professionisti che vi lavorano in considerazione di una situazione sociale che vede acuirsi la forbice tra chi è ricco e coloro che scivolano sempre più verso il basso della scala sociale. E così, con la clientela ‘media’ che sparisce, strutture private che chiudono, altre che tentano di spostarsi verso la fascia superiore,  si sceglie la via dei  clienti ‘low cost’ e prende corpo l’idea.
L’’impresa’ è agli inizi, è una ‘start up’ finanziata da odontoiatri “sociali” e da un fondo di Social Venture Capital Milanese, un tunnel di 3 anni per arrivare al pareggio di bilancio.
Maggiore focalizzazione sul paziente, minore attenzione al profitto che viene in parte reinvestito nel sociale, più creazione di ‘valore’.
Una forma di ‘grazie’ nei confronti della Società da parte di chi è ‘arrivato’  e vuol dare qualcosa agli altri
Una traccia video può esser vista QUI  e l’audio integrale è QUI  


Gli interventi

Mario, Alfredo, Giorgio, Roberto Trovarelli, Claudio, Roland, Gianpaolo, Gianfranco, .. (forse tutti!) sono intervenuti in modo vivace, hanno toccato tanti temi, con risposte che non potevano avere il crisma della certezza ma sono stati spunti importanti di riflessione. Li abbiamo registrati:

Un primo audio è qui (tra gli altri Mario, Alfredo, Roberto Trovarelli, ..) 

Per il secondo clicca qui (Giorgio, Roland, Trovarelli, Claudio, ..)

Cosa è il ‘valore Sociale, come lo si misura, in che modo si valuta l’equilibrio con il profitto?

(Spostarsi dalla ‘charity’ verso investimenti sociali che possano ‘sostenersi da soli’; e gli indici .. si stanno inventando, quando si passa dal ROI (Return On Investment) al S(ocial)ROI,..)

Lavorare sul sociale (case per anziani) è da solo elemento differenziante? (No, dipende dall’obiettivo)

Questi sono argomenti che possono interessare proprio i giovani (è l’obiettivo dell’anno. La esperienza dei Leo del Ib1 e la raccolta di 15.ooo€ per una malattia rara)

Il profitto come ‘diavolo’? (L’esperienza del Varesotto nell’uso di una Fondazione per gestire gli interventi: tu versi i soldi e io li erogherò sul tuo obiettivo; ti rendono e forse potrai reinvestire)

Non devi aiutare il prossimo perché ‘sei buono’ ma perché ti conviene, conviene anche a te la pace sociale.

Cardinal Ferrari: Charity si, charity no. L’intervento fatto con un Master Plan che supera il giorno dopo giorno per guardare il medio termine e immagina l’utilizzo del ‘pensionato’ come residence per le famiglie di bimbi ospedalizzati e .. il ritorno (lento) del capitale.

Ma questi incubatori ‘dopano’ o no i risultati? Rinunciano alla remunerazione di importanti mezzi di produzione (le borse di studio dei ricercatori, ad esempio) e potrebbero finire come i subprime, poi  cartolarizzati!
(Comprensibile, ma il portatore della idea deve esser pronto a ‘fare la fame’ pur di svilupparla. Nessun garantismo è accettabile prima del ‘fare’)

E il Lionismo potrebbe far da sostenitore, magari da incubatore di idee interessanti il sociale su cui investire, magari anche con  le proprie professionalità (una forma diversa e più alta di ‘charity’)

Trasformare la charity di oggi in un investimento, il cui capitale debba ‘ritornare’ per rialimentare il ciclo

Riflessioni da riprendere e approfondire! 

Grazie Borromei (sono buono: tutti, anche quelli che non c’erano)!

FONTE: Blog LC Milano Borromeo

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