Mondo Lions: Un’occasione da non perdere

di Amelia Casnici Marcianò *

La nostra associazione ha sempre avuto la possibilità di lanciare con le nostre iniziative messaggi significativi alla società civile e lo ha fatto, per citarne solo alcuni a livello internazionale, con le due campagne Sight First, con il progetto per debellare il morbillo e, più recentemente, con l’obiettivo di mettere a dimora “un milione di alberi” per la difesa dell’ambiente.

A livello nazionale, i service più conosciuti nelle nostre comunità sono soprattutto il “Servizio Cani Guida”, il “Libro Parlato”, la “Raccolta degli Occhiali Usati”, ma le iniziative intraprese dai Lions italiani in 61 anni di attività sono numerosissime e, seppur lodevoli, poche volte sono riuscite ad incidere a fondo nel tessuto sociale, perché troppe e troppo diverse una dall’altra sono le iniziative che realizziamo.

Quante volte abbiamo scritto o letto sulle nostre riviste lionistiche che c’è bisogno di una diversa “cultura del servire” per realizzare “progetti vincenti”; quante volte abbiamo detto che dobbiamo essere presenti in ogni settore della vita pubblica per batterci a favore di un lionismo che sia al passo con i tempi, che sappia coniugare, anche sul piano istituzionale, la vocazione al servizio con l’efficacia dei risultati; e quante volte, infine, abbiamo affermato che il Lions Clubs International ha le potenzialità per lanciare segnali forti tra la gente e che noi lions dobbiamo pensare in grande.

Con il “Progetto Martina – parliamo ai giovani di tumori: lezioni contro il silenzio”, promosso da Cosimo Di Maggio, possiamo dire che il lionismo ha imboccato la strada giusta. La conferma ci viene dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il quale per lanciare un messaggio importante ai giovani ha scelto la nostra associazione fra le tante esistenti in Italia che avrebbero voluto ricoprire questo significativo ruolo.

Il MIUR, infatti, dopo aver inviato una prima lettera a tutti gli istituti scolastici esistenti sul territorio italiano, nella quale viene evidenziata la validità del “Progetto Martina” e l’alto valore formativo delle tematiche trattate e vengono sollecitati tutti gli istituti scolastici di secondo grado insistenti sul territorio nazionale ad attuarlo prendendo contatto con i Lions, ha spedito una seconda lettera, anche questa indirizzata a tutti gli istituti d’Italia, nella quale, preso atto delle richieste pervenutegli, ha fornito le coordinate affinché le scuole interessate possano prendere contatto con la nostra associazione per concordare gli incontri.

Il “Progetto Martina” è un service a costo zero, che mette in campo le professionalità e le competenze dei nostri soci e coinvolge tutti i club in una concreta attività di servizio effettiva; il progetto accredita anche l’immagine di un lionismo capace di essere forza attiva di cambiamento sociale e politico, e quindi un lionismo di proposta, di partecipazione, di impegno e in gradodi fare emergere, nel confronto con gli altri soggetti sociali, la validità della nostra associazione, protagonista di progresso, portatrice di valori e di benessere collettivo.

Questo è il primo accreditamento che ci perviene dalle istituzioni ed è anche un’opportunità che il lionismo del terzo millennio non può perdere: trasformare il Progetto Martina in “Service Istituzionale” del lionismo. Così facendo, dimostreremo concretamente di saper “prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità”.

*Governatore del Distretto 108 Ib2 e delegato dal Consiglio dei Governatori al Service nazionale.

Fonte: Rivista lion Marzo 2012

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