L.C. Caserta Reggia

Caserta, gli studenti dell’Istituto Manzoni a lezione di meteorologia.

Gli studenti dell’Istituto A. Manzoni vanno a lezione di “Meteorologia”. Voluto dalla dirigente scolastica dr.ssa Adele Vairo, in collaborazione con il Lions Club – Caserta Reggia sotto la guida del suo presidente Ten. Col. Giuseppe Casapulla e del Post Governatore emerito dr. Michele Ginolfi, con la collaborazione dell’Associazione Arma Aeronautica Militare di Caserta presieduta dal presidente Generale Emilia Rubino, presente altresì al convegno, il presidente del Lions Caserta host, il Col. Luigi Tennerello.

Si è tenuto nell’aula magna dell’Istituto il quarto convegno dei sei in programma. Un convegno dal titolo appropriato con il clima che in questi giorni stiamo vivendo: “Meteorologia – L’ambiente fisico e principali fattori meteorologici”. La kermes, che ha visto la partecipazione di esperti dell’Aeronautica Militare, della vice preside prof.ssa Gabriella Marchitto in rappresentanza della Dirigente dell’Istituto assente per impegni istituzionali, con la partecipazione di circa 150 ragazzi tutti interessati e molto attenti.

Dopo l’intervento della professoressa Marchitto che ha fatto gli onori di casa porgendo i saluti della Dirigente, ha preso la parola, il Generale Rubino che ha spiegato cosa intendiamo per meteorologia del perchè avvengono queste variazioni del clima, e l’evolversi dei fenomeni meteorologici che cambiano condizionando la nostra vita di tutti i giorni.

Ha proseguito spiegando che il “Terminatore” non è altro che quella linea di confine che separa il giorno dalla notte, e che il capovolgimento del clima è iniziato dall’Africa per arrivare in Europa. La meteorologia deve avere dati certi per le previsioni e quindi ha bisogno di strumenti sicuri. Il calore della crosta terrestre negli ultimi 100 anni è cambiato in modo sproporzionato, con il calore atropico, cioè quello provocato dall’uomo, che tende sempre più a riscaldare la terra, se poi a questo aggiungiamo la deforestazione, milioni di veicoli in circolazione, i fumi delle industrie, e i raggi ultravioletti emanati dal sole ma che giungono sulla terra per via dell’ozono, allora possiamo immaginare che situazione si evolverà fra qualche anno. L’uomo si deve preoccupare di tenere basso il valore del caldo.

Il 21 marzo ci sarà l’equinozio di primavera con il sole che sorgerà a est e tramonterà a ovest, questo sarà il punto più critico per l’emissione dei raggi ultravioletti, poi, con il passare dei giorni, ci sarà anche “l’Amplitudine” cioè quei punti, dove sorgerà e tramonterà il sole, che comporterà una lunghezza dei raggi solari variabile, questo bilancio energetico è importante perchè la terra deve mantenere bassa la temperatura.

La temperatura massima si raggiungerà il 21 giugno con la terra che si riscalderà di più per le inclinazioni dei raggi solari. L’esperto ha proseguito spiegando le varie apparecchiature in uso ai meteorologici come “Termometri, Gallistan, e Termoigrometro, barometro torricelli, altimetro-barometro di precisione”.

Infine, ha spiegato come si forma l’umidità di quanto ossigeno, ha bisogno ogni uomo in un giorno, dell’evoluzione dell’area che respiriamo, dei fulmini che formano delle scariche elettriche, del vento che è una forza terribile della natura di cui l’uomo nulla può, della pressione atmosferica che cambia 4 volte al giorno in orari prestabiliti, e dell’aurora boreale con dei fenomeni che accadono in aree dove la temperatura supera i 70 gradi.

Alla fine, da questo dibattito, gli alunni hanno tirato la conclusione che l’uomo con il suo comportamento sta modificando notevolmente la vita terrena con l’aumento delle temperature, la penuria di acqua che ci ritroviamo, e l’area che diventa sempre più irrespirabile.

Intanto noi diciamo a questi ragazzi: Coraggio, il futuro è vostro, se ognuno di noi farebbe un piccolo gesto per migliorare l’ambiente, allora si che ci ritroveremo un ambiente più salutare.

Fonte: http://www.ecodicaserta.it

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