L.C. Borgo San Dalmazzo Besimauda

Borgo San Dalmazzo, incontri sulla prevenzione del melanoma cutaneo e dell’osteoporosi.

Il Lions Club Borgo San Dalmazzo Besimauda organizza tre giornate di prevenzione del melanoma cutaneo e dell’osteoporosi.

Nei giorni 24 marzo, 14 aprile e 12 maggio presso il Centro Medico Sportivo Helix di Borgo San Dalmazzo in Via Asti 24 sarà infatti possibile, su appuntamento telefonando allo 0171-26.56.86, sottoporsi gratuitamente a visita medica specialistica per la prevenzione del melanoma cutaneo o ad un test con tecnica ultrasonografica per lo screening dell’osteoporosi.

Il melanoma, il più aggressivo tra i tumori della pelle, ha una incidenza in costante aumento. Se riconosciuto precocemente, può essere curato in modo definitivo con un semplice atto chirurgico, spesso ambulatoriale ed in anestesia locale; se, al contrario, viene riconosciuto in una fase più avanzata, la chirurgia e le più innovative terapie postchirurgiche offrono quasi sempre risposte parziali e non durevoli nel tempo.

Risulta quindi fondamentale che il dermatologo riconosca tale patologia il più presto possibile. Sarà a disposizione uno specialista in dermatologia che valuterà il paziente anche con un esame strumentale: la dermatoscopia in epiluminescenza.

Si tratta della più recente acquisizione in ambito dermatologico per lo studio delle lesioni pigmentate cutanee e la diagnosi precoce del melanoma. E’ una metodica semplice e non invasiva che viene eseguita appoggiando sulla cute, su cui si applica preventivamente un sottile strato d’olio o di gel, l’obiettivo di un microscopio.

Tale accorgimento consente di rendere traslucido lo strato corneo dell’epidermide eliminando la luce riflessa dalla superficie cutanea e permette di esaminare le lesioni pigmentate in profondità, fino al derma.

Inoltre, utilizzando un videodermatoscopio a fibre ottiche, è possibile visualizzare su uno schermo l’immagine ingrandita, consentendo di valutarla con maggior accuratezza e, soprattutto, di poterla archiviare e di seguirne l’evoluzione nel tempo.

Con il termine osteoporosi si intende una condizione per cui lo scheletro è soggetto ad un maggiore rischio di fratture, in seguito alla diminuzione di massa e alle modificazioni della microarchitettura delle ossa.

Fra le varie malattie ossee è la più diffusa, colpisce entrambi i sessi, maggiormente quello femminile dopo la menopausa, la quale aumenta considerevolmente il rischio sino a 4 volte.

Le normali radiografie, utilizzate per scoprire la presenza di fratture, non portano ad una diagnosi certa della malattia, quindi si preferisce la DEXA (la Dual-energy x-ray absorptiometry), a cui dovrebbero sottoporsi tutte le donne di età superiore ai 65 anni.

Questo tipo di esame radiografico è preferibile anche per le dosi di mrem molto inferiori rispetto alle normali radiografie (25-30 di una radiografia al torace, 1-3 della DEXA).

L’esame ultrasonografico osseo a cui verranno sottoposti i pazienti può essere utile per una valutazione qualitativa dell’osso oltre che quantitativa.

L’ultrasonografia ossea non è dannosa per il paziente e per l’operatore in quanto non utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X); l’esecuzione dell’esame è rapida e semplice.

Fonte: http://www.targatocn.it

Annunci