L.C. Cecina

Il Lions acquista nuovi alberi e l’Agrario li adotta.

Il teatro Solvay di Rosignano ha ospitato venerdì sera il concerto di musica classica organizzato dal Lions club di Cecina e diretto dal maestro Carlo Franceschi. Sul palco, sono saliti il pianista Federico Rovini e i bravissimi musicisti dell’orchestra Note libere. L’iniziativa non nasce per caso, in quanto il sodalizio l’ha inserita nei festeggiamenti per il 50° anno della sua fondazione, ricorrenza che conferma come il legame con il territorio sia stretto. Basta pensare alle numerose iniziative, spesso rivolte alle scuole, promosse nel corso del tempo. Ad aprire la serata, il presidente Francesco Villani, che con poche parole ha illustrato ai presenti i motivi per cui è il Lions ha voluto il concerto.

Il ricavato, cui si aggiungeranno fondi provenienti dalle quote degli associati, servirà per piantare nuovi alberi, tutelando così l’ambiente. A curarli, saranno gli studenti dell’istituto agrario, che potranno aggiungere l’esperienza diretta agli studi fatti a scuola. Dopo avere scelto la zona, saranno i ragazzi a seguire passo per passo il progetto, scoprendo altre particolarità del territorio.

L’appuntamento, promosso con il contributo della società Solvay, era composto da due parti. Nella prima gli appassionati hanno ascoltato brani di Beethoven e di Mozart, nella seconda di Chopin e Schubert. I musicisti scelti non hanno avuto bisogno di presentazioni: Franceschi (clarinetto) e Rovini (piano) come solisti e cameristi hanno svolto un’intensa attività sui palcoscenici non soltanto nazionali, così come l’orchestra Note libere, nata a Livorno nel settembre di tre anni fa per dedicarsi, grazie all’entusiasmo di alcuni giovani musicisti, alla ricerca e allo studio di brani classici con ottimi risultati.

I circa 40 elementi che la compongono hanno ottenuto ampi consensi, confermandosi realtà emergente nella nostra zona.

Fonte: http://ricerca.gelocal.it

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