L.C. Correggio Antonio Allegri

«I tumori si battono con la prevenzione».

 «Da alcune forme di cancro adesso si può guarire». Parla così, agli studenti delle quarte dell’istituto Einaudi, Monica Losi, biologa e ricercatrice internazionale. Invitata dal Lions Club di Correggio a parlare, per il Progetto Martina, delle incidenze tumorali giovanili, della prevenzione e delle diagnosi preventive, ha presentato fiduciosa una serie di studi recenti che attestano come la ricerca e il progresso scientifico oggi possano cambiare le cose.

«La diagnosi precoce oggi è essenziale». E questo significa che molte malattie tumorali che colpiscono già dall’adolescenza possono essere diagnosticate e, non di rado, curate.«Grazie a una diagnosi tempestiva – spiega Losi – in alcuni casi il paziente non solo scopre che il tumore può essere curato attraverso un percorso di chemioterapia ma in certi casi, addirittura, si può arrivare a sconfiggerlo del tutto, tornando ad essere sani».

E’ quello che la letteratura scientifica ormai dimostra a riguardo. «L’incidenza tumorale, dal 1971 a oggi è molto cambiata e i casi in cui la cura supera i decessi sono notevolmente aumentati».

Ma allora quali sono e come si riconoscono le malattie? E, soprattutto, quali sono i passi successivi da compiere?

Certe forme sono genetiche, altre possono essere però evitate da un corretto stile di vita. «Malattie a trasmissione sessuale, abuso di alcol e fumo, troppo sole, possono portare a una forma tumorale».

Elencate uno dopo l’altro le forme tumorali e i modelli di prevenzione, quella proposta dal progetto Martina è stata un’esperienza dalla doppia valenza. «Oltre l’informazione e la prevenzione abbiamo voluto trasmettere ai giovani un messaggio positivo: imparate a non avere paura dei medici, una diagnosi precoce può essere fondamentale». (s.p.)

Fonte: http://gazzettadireggio.gelocal.it

Annunci