L.C. Cuneo

Duello finale fra i candidati del premio Internazionale d’eloquenza della regione Piemonte.

Grande successo di pubblico e sentiti apprezzamenti hanno coronato la terza edizione del Premio Internazionale italo-francese di Eloquenza, promosso dal Lions Club di Cuneo in collaborazione con l’Alliance Française di Cuneo. Grandi capacità organizzative e accuratezza nei dettagli hanno consentito al presidente del Lions Club di Cuneo, Massimo Cugnasco, di portare al successo questa terza edizione “frutto di un lavoro di squadra accanito ed entusiasta. – come conferma il presidente – Citare tutti diventa una missione impossibile, ma tengo almeno a mettere in evidenza il ruolo rivestito dall’Alliance française in questa fase delicata del progetto”.
La manifestazione conclusiva del Premio ha coinciso quest’anno con i festeggiamenti per i 50 anni dalla Fondazione del Club cuneese. Infatti la sala San Giovanni ha accolto per l’occasione non solo un pubblico giovanile di studenti accompagnati dagli insegnanti ma anche una folta delegazione dei vari Lions Club sia italiani che francesi giunti a festeggiare insieme i due avvenimenti. Significativa anche la presenza delle massime autorità politiche e scolastiche fra le quali il sindaco di Cuneo, Alberto Valmaggia, l’assessore provinciale alla cultura Licia Viscusi e la direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale, Franca Giordano.

Composita e di grande levatura la giuria giudicatrice che comprendeva tutte personalità perfettamente bilingui: Yvonne Fracassetti, già direttrice dei servizi culturali al consolato di Lione e di Nizza,  Alain Pastor, presidente dell’Alliance française di Monaco, Manuela Vico, dell’Alliance française di Cuneo, Erminio Ribet, di formazione francese e infine bilingue anche l’ospite, il sociologo e docente universitario Gian Paolo Prandstraller, dalle cui opere è stata tratta la frase oggetto del complesso torneo di eloquenza sia italiana che francese: “E’ facile enfatizzare le disgrazie della condizione umana, ma il valore di un uomo non si rivela in questo tipo di esercizio, bensì nel migliorare gli aspetti più crudi del nostro esistere e nel salvare, nonostante tutto, la gioia di vivere e la volontà di agire.” 

Su questo tema sabato scorso si sono affrontati nove studenti divisi in tre terne: tre studenti italiani vincitori della selezione del 14 aprile al Consolato Generale d’Italia a Nizza, Rita Abrardi, del liceo internazionale “Govone” di Alba, che ha poi ottenuto il primo premio italiano con un discorso in lingua francese, Alice Orbecchi, del liceo scientifico “Pascal” di Giaveno, piazzatasi con onore al secondo posto e infine Valentina Goldin, rappresentante ligure dell’Istituto “Santa Caterina” di Ovada. Per la delegazione francese erano presenti Lou Attias, studentessa del Liceo Internazionale di Valbonne a Sophia Antipolis, risultata poi vincitrice del primo premio francese per il suo discorso in lingua italiana, al secondo posto, a distanza di pochissimi voti, si è piazzata la sua compagna Constance Jean e infine al terzo posto la giovane Marion Hagopian del liceo “Henri Matisse” di Vence.

Per il Premio di Eloquenza a livello distrettuale si è piazzato al primo posto Gian Maria Gramondi, del liceo classico “Silvio Pellico” di Cuneo, mentre al secondo posto troviamo la dronerese Federica Basso dell’Istituto Magistrale “E. de Amicis” e infine Giulia  Ambrosino ha completato la terna distrettuale che ha illustrato la citazione di Prandstraller in lingua italiana. Alla vincitrice Rita Abrardi, è stata inoltre consegnata dalla vedova del compianto past president del Lions di Cuneo, Fausto Vinay, la borsa di studio di 500 euro che la famiglia destina annualmente alla vincitrice in memoria del familiare. Felicitazioni ai vincitori sia da parte dell’attuale governatore del distretto Roberto Bergeretti di Pinerolo che dal governatore Lions incoming Giovanni Carbone. (c.s.)

Fonte: http://www.targatocn.it

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