L.C. Val Santerno

In Togo una sala operatoria firmata Lions.

Sta per partire alla volta del Togo il container contrassegnato da logo del Lions International con il materiale sanitario necessario per impiantare una sala operatoria e un ambulatorio a Lomè, capitale del Paese africano. La spedizione relativa al service Giorgio Folli è avvenuta alla presenza di Francesco A. Ferraretti,

governatore del Distretto lionistico 108 Tb, di Renato Andalò, presidente del Lions Club Val Santerno, del figlio di Giorgio Folli, Alberto, e di numerosi soci dei Club del Distretto. Il service per il Togo è stato proposto dal Lions Club Val Santerno e interamente finanziato dai Lions del Distretto 108Tb; è dedicato a Giorgio Folli, scomparso da poco tempo, che è stato presidente del Club Val Santerno e governatore del Distretto.

Per realizzarlo ci si è avvalsi della collaborazione di Aviat ed Amoa, associazioni di volontariato già attive in Togo. Il progetto prevede di avviare un’attività di chirurgia oculistica all’ospedale pubblico di Bè a Lomè, capitale del Togo, poi di iniziare un’attività oculistica per piccoli interventi oftalmologici al Dispensario di Togoville; infine, aprire un laboratorio di ottica sempre a Togoville. Il progetto era stato sottoscritto in gennaio in Togo dal presidente Renato Andalò del Lions Club Val Santerno, dal Governatore Francesco Ferraretti del Distretto Lions 108tb e dal ministro della Sanità togolese, Charles Condi Agba. Iniziative in campo oculistico sono le benvenute in Togo per vincere la cataratta, che è ancora in tutta l’Africa sub sahariana la causa maggiore di cecità. Il container può contenere fino a 36 tonnellate di materiale; partirà da La Spezia a giugno. L’attrezzatura necessaria per la sala operatoria e l’ambulatorio di Lomé e il materiale per il laboratorio ottico di Togoville valgono quasi 80mila euro. Per sostenere ulteriormente il Progetto Folli per il Togo il Distretto 108 Tb ha deciso devolverà anche il 5 per mille di quest’anno.

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