L.C. Cecina

La ricerca sulle cellule staminali: uno dei campi più  dinamici della moderna biologia e medicina.

Interessante ed attualissima la conferenza  organizzata nei giorni scorsi dal Lions Club Cecina presso l’Hotel Massimo di Marina di Cecina: l’argomento era infatti “ La ricerca sulle cellule staminali: uno dei campi più  dinamici della moderna biologia e medicina”.

Prestigioso relatore il Prof. Roberto Revoltella, Associato all’Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Pisa. Il Prof. Revoltella, perfezionatosi negli Stati Uniti, ha diretto per 11 anni l’Istituto di Mutagenesi e Differenziamento di Pisa, facendo parte poi di un’Unità  dell’Istituto di Tecnologie Biomediche. Attualmente lavora all’isolamento ed alla caratterizzazione delle cellule staminali adulte ed al loro impiego per stimolare la rigenerazione delle cellule neuro-sensoriali dell’olfatto e dell’udito.

Il relatore ha spiegato cosa siano le cellule staminali, le loro varie tipologie e come siano pilotabili le loro incredibili potenzialità per far sì che, tramite loro, stimolando un eventuale tessuto leso, riparta lo stimolo riparativo: tutto questo avviene sfruttando l’amplificazione delle cellule staminali plurifunzionali disseminate nell’organismo.

Attualmente infatti non si guarda più tanto alle cellule staminali embrionali (ovvero quelle del cordone ombelicale), adatte solo per il sangue, quanto alle cellule staminali mesenchimali, che, opportunamente trattate, vanno nelle zone lese e creano un ambiente favorevole  affinché un eventuale tessuto leso, sfruttando le sue peraltro naturali potenzialità, possa rigenerarsi. E’  all’orizzonte, quindi, una medicina rigenerativa per specifiche lesioni, tra cui la degenerazione maculare ed altre malattie del sistema nervoso.

 La relazione dell’importante ospite, peraltro socio del Lions Club Pisa Host e già ospite degli amici cecinesi in altre occasioni, ha destato molto interesse tra gli intervenuti e si è riallacciato al Tema di Studio Lions Nazionale “La donazione del sangue del cordone ombelicale: informazione e sensibilizzazione”.

Fonte: Comunicato stampa

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