L.C. Varese Prealpi

I Lions danno luce al verde.

Varese – Una luce sulle ombre di chi scambia i parchi della città giardino per parcheggi. O consente – quando non delibera – l’abbattimento di alberi ultracentenari perché “supposti malati” o, peggio, “d’ostacoloall’urbanizzazione”.

Il Lions club Varese Prealpi ruggisce così, col consueto stile “lionistico” il proprio appoggio incondizionato a chi ha fatto della propria passione per la Natura un lavoro.
Dunque il Lumen Claro 2012 va all’agronomo Daniele Zanzi: il tradizionale premio del Lions club Varese Prealpi sarà assegnato al botanico varesino la sera di giovedì 17 maggio al Golf club di Luvinate.

E lo stesso Zanzi, a ricordo dell’evento pianterà la mattina di sabato 19 maggio un albero orientale raro a Villa Mirabello.
«Per me è una tradizione. L’ho fatto per la nascita dei miei figli e per tutte le ricorrenze importanti della vita», dice il premiato che si definisce «stupito e onorato per il premio rivolto al verde di Varese».
In passato il riconoscimento – che significa “lustro all’illustre” – è stato assegnato all’attuale presidente del Consiglio Mario Monti, al manager aeronautico Giorgio Brazzelli, al professor Luigi Zanzi, ad Alfredo Ambrosetti, ad Angelo e Alfredo Castiglioni ma anche – se non soprattutto – ai compianti Dante Isella,Luigi Ambrosoli, Ermanno Bazzocchi, Francesco Ogliari e Salvatore Furia.
L’edizione numero ventiquattro vuole mettere l’alloro a un grande esperto del mondo vegetale: un professionista con solide radici varesine ma apprezzato anche dalla regina Elisabetta, che due anni fa gli strinse la mano al Chelsea Flower Show di Londra.
«Sono varesino e tengo molto alla mia città – dice Zanzi, presidente della Commissione paesaggio del Comune -. Sono onorato di ricevere il Lumen Claro undici anni dopo il professor Salvatore Furia, un uomo che ha fatto scuola».
Sabato 19 maggio, alle ore 11, avverrà la messa a dimora della pianta un “Cercidifillum Iaponicum”, di origine giapponese, «introdotto in Europa nel 1864 – spiega Zanzi -. Un albero raro, presente solo in qualchegiardino privato della città».

Fonte: http://www.prealpina.it

Annunci