Solidarietà:I lions siciliani realizzeranno 3 pozzi artesiani in Burkina Faso.

di Ninni Giannotta *

L’ottimo risultato raggiunto dai lions siciliani (oltre 30mila euro di raccolta), per come confermato dal PDG Manuelli (delegato multidistrettuale progetto Acqua per la Vita) in occasione del congresso nazionale, è ormai giunto alla fase esecutiva:è stata individuata la zona nel Nord del Burkina Faso, Provincia del Oundalam, dove verranno realizzati i tre pozzi con targa intestata agli sponsor ed ai Lions di Sicilia.

In quella zona si patisce da molti mesi una grave siccità che sta compromettendo i raccolti ed abbassando le falde acquifere, mette fuori uso molti pozzi. Inoltre, in alcune aree di confine del nord sono arrivati oltre 20.000 profughi in fuga dalla guerra civile del Mali.

Il PCC Vecchiati mi ha confermato la richiesta di aiuto indirizzata da un ex ministro ed autorevole personaggio Tuareg ai Lions italiani già in occasione del precedente congresso di Torino.

La siccità rende talmente duro il terreno che i carotaggi spesso non possono essere completati perchè si riempono le punte delle trivelle, così occorrerà attendere il prossimo Settembre per l’inizio dei lavori di realizzazione dei “nostri pozzi”; ma, vi è anche la possibilità di attivarci ancor prima: potremo, forse, contribuire all’ultimazione di alcuni pozzi già in fase di “consegna” ed anticipare, così, l’onore di porre la nostra targa su un segno concreto della nostra azione in favore di chi soffre.

A Settembre sarà anche possibile per chi lo desiderasse, presenziare personalmente all’inizio dei lavori.

Mi permetto anche sottolineare il grande interesse del parallelo progetto “mille orti” da realizzare in collaborazione con Slow Food per un sempre più forte sforzo di rendere autonome le popolazioni africane, che ben si inquadra in quella “cittadinanza umanitaria”, quale percorso lionistico prospettato dal PID Ermanno Bocchini.

* Responsabile Distretto 108 YB del Service Multidistrettuale Permanente “Acqua per la vita e lotta alla mortalità infantile”

 

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