L.C. Reggio Emilia La Guglia

Donazione del Lions Club La Guglia alla Neurochirurgia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.

Permetteranno il monitoraggio e la registrazione delle funzioni neurofisiologiche nel corso degli interventi operatori, le due apparecchiature informatiche donate oggi dal Lions Club La Guglia ai reparti di Neurologia e Neurochirurgia della Azienda Ospedaliera IRCCS di Reggio Emilia.

La registrazione consentirà la costituzione di archivi digitali in grado di contenere l’insieme dei segnali provenienti dalle vie encefalo- midollari, sensoriali e motorie, dei pazienti sottoposti ad intervento neurochirurgico e questo rappresenterà per i professionisti una importante fonte di studio ed approfondimento.

Hanno ricevuto la donazione questa mattina Norina Marcello, Direttore della Struttura di Neurologia, Franco Servadei, Direttore della Struttura di Neurochirurgia d’Urgenza, insieme ai componenti delle rispettive equipes. È stata la Presidente del Club, Patrizia Campari, accompagnata da alcune socie, a consegnare il MAC BOOK PRO 17” con Hard-Disk esterno LACIE ed il MAC BOOK PRO 13” marca Apple ai due reparti.

Come spiega Franco Servadei: “I due strumenti consentiranno di mettere a sistema un tipo di archiviazione che, per la capacità di memoria richiesta, aveva avuto soltanto un primo avvio. La documentazione che ne scaturirà sarà preziosa in termini di addestramento dei nostri professionisti nella applicazione di metodiche nuove e complesse, ritenute sempre più decisive per il trattamento del paziente neurochirurgico”.

Al neurochirurgo, oggi, viene chiesto di risolvere le patologie che richiedono l’intervento riducendo quanto più possibile, nel contempo, gli esiti post-intervento, quindi preservando l’integrità funzionale del soggetto.

Grande aiuto deriva, in questo, dalla neurofisiologia intraoperatoria, attuata nella nostra realtà dalle dr.sse L.Motti e R. Sabadini, coadiuvate dai tecnici di neurofisiologia G. Torre, C. Basile e F. Ferrari. Il monitoraggio intraoperatorio rappresenta un fattore di sicurezza per salvaguardare le funzioni “nobili” del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo) e di quello periferico (radici, tronchi nervosi) durante gli interventi neurochirurgici. Il monitoraggio dei segnali elettrici (neurofisiologici) rende, inoltre, possibile calcolare quali esiti il paziente stia avendo o possa avere dall’intervento. Situazioni di rischio eventualmente rilevate consentono al neurochirurgo di modificare la strategia scelta.

I monitoraggi eseguiti sino ad oggi sono stati prevalentemente dedicati ad interventi su midollo spinale, encefalo, impianti cocleari del neonato (ORL). Negli ultimi 4 anni i monitoraggi neurofisiologici in neurochirurgia sono stati circa 90 di cui 30 solo nell’ultimo anno.

“We serve (noi serviamo) è il motto dei Lions di tutto il mondo” spiega Patrizia Campari “É vocazione del Lions Club Reggio Emilia La Guglia contribuire a rendere migliore, con piccoli gesti, il nostro Ospedale, vanto dei reggiani. I fondi sono stati raccolti grazie alla sensibilità dei singoli soci ed attraverso alcune iniziative benefiche (spettacolo teatrale, torneo di Burraco)”.

Al Lions Club La Guglia va il ringraziamento della Direzione dell’Ospedale e dei professionisti delle due equipes.

(NELLA FOTO, AL CENTRO: FRANCO SERVADEI E NORINA MARCELLO, ACCANTO (A DESTRA) PATRIZIA CAMPARI E F.VERCILLI (DIREZIONE SANITARIA))

Fonte: http://www.bologna2000.com

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