Musica: I “Ragazzi del Toscanini”

di Natalia Di Bartolo.

Sono giovanissimi, belli, eleganti: un ensemble compatto di giovani musicisti, motivati, composti anche nell’affollare i camerini, nell’accordare gli strumenti: ormai li conoscono tutti come i “Ragazzi del Toscanini”. Sono gli Allievi, riuniti in Ensemble Orchestrale, dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera (AG), diretto dal Prof. M°. Claudio Montesano, che, come alla guida di un’auto futuristica, sta portando meritatamente il Conservatorio dell’agrigentino a livelli decisamente europei e sta facendo dell’Istituto e della sua Orchestra emblemi e portavoce di Cultura e di modernità educative e gestionali. Continua a leggere

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Musica: Gioventù all’Opera ad Agrigento con Katia Ricciarelli e Gerardo Spinelli

di Natalia Di Bartolo.

Mettere in moto una “gran macchina” teatrale, farle compiere il percorso stabilito e raggiungere l’obiettivo prefissatosi, non è certo facile né agevole, né è detto che il tutto s’incastri come in un puzzle e funzioni. Perché ciò accadesse, al Teatro Pirandello di Agrigento il 16 marzo 2012, nel “Concerto per Agrigento”, si sono unite strettamente le azioni della Fondazione “Teatro Pirandello” Valle dei Templi Agrigento, dell’ I.S.S.M. “Arturo Toscanini” di Ribera (AG) con la sua Orchestra, Coro e Maestro Concertatore e Direttore Bono e l’azione portante di promozione dei “Grandi”, che in questo caso erano tali in tutti i sensi: il Soprano Katia Ricciarelli ed il baritono Gerardo Spinelli. Continua a leggere

Musica: GERARDO SPINELLI, baritono: la “simpatia” è un dono di Natura

Gerardo Spinelli

di Natalia Di Bartolo

La “simpatia” appare essere una dote naturale: o la si possiede, oppure non c’è speranza: non la si avrà mai. Ed è la prima dote che, intendendo il vocabolo nell’accezione più comune, nel conoscerlo di persona, si rileva immediatamente e piacevolmente in Gerardo Spinelli, di professione Baritono. Non è detto che sia una preziosa dote esclusiva dei nativi del Sud Italia, ma certamente essere nato a Casamassima (BA) non lo ostacola nel porgersi come si porge fuori scena all’interlocutore: affabile , “semplice” nel senso più nobile del termine e comunicativo. Continua a leggere

Musica: Tecnica teatrale in pillole – ‘Modernizzare l’ Opera ? Si può”

di Natalia Di Bartolo

Già di per sé, purtroppo, l’Opera, nei profani, genera un senso di obsolescenza che è difficile combattere. Le nuove generazioni (nonché quelle dei loro genitori ed, ormai, anche dei loro giovani nonni) genericamente parlando “snobbano” l’Opera, poiché la ritengono non solo un genere sorpassato da gran tempo, ma, soprattutto qualcosa di noioso ed indigeribile. Continua a leggere

Musica: Il Trovatore o il contrasto di amore

di Carmelo Fucarino ( L.C. Palermo dei Vespri)

Certamente il trovatore ci rimanda a quel trobar clou provenzale e ai ricordi della poesia di amor cortese, ma soprattutto risuona nelle orecchie quel celebre incipit carducciano a Jaufré Rudel, «Contessa, che è mai la vita? / È l’ombra di un sogno fuggente./ La favola breve è finita, / Il vero immortale è l’amor».

Non si era ancora spenta l’eco delle melodie e del dramma del gobbo Rigoletto (La Fenice, 11 marzo 1851) che il portentoso 1853 sconvolse ogni aspettativa con due opere geniali: Il Trovatore, il 19 gennaio al Teatro Apollo di Roma, e La Traviata, il 6 marzo ancora a La Fenice, a formare quella che è classificata come la “trilogia popolare”. Continua a leggere

Musica: 18 regole d’oro. Vademecum per accostarsi all’Opera

di Natalia Di Bartolo (L.C. Agrigento Chiaramonte)

Vademecum per accostarsi all’Opera…ed adottare il giusto sistema per non allontanarsene più.

Regola n.1: Ascoltare l’Opera in casa, da qualsiasi fonte, non è indicato per chi voglia accostarvisi da profano ma con serietà: l’Opera si gusta a teatro: è nata per il teatro ed è giusto accostarvisi andando a teatro. Non puoi andare a teatro oggi, per qualsivoglia motivo? Ci andrai domani. Intanto, allora, preferisci i video ai CD o ad altra fonte solo sonora: l’Opera è anche spettacolo. Solo chi ha esperienza di teatro d’Opera quale spettatore cosciente può permettersi il lusso di scindere il suono dall’immagine. Continua a leggere